RatePilot

Revenue management

I tuoi prezzi si muovono da soli. Tu vedi perché.

RatePilot decide i prezzi della tua struttura giorno per giorno, sul gestionale che hai già. E ogni volta ti dice su quali fatti ha deciso, e dove si è fermato.

Dashboard di RatePilot: occupazione, ADR, RevPAR e ricavo del giorno, i cambi di prezzo applicati, le prenotazioni entrate e lo stato dei controlli automatici
La giornata della struttura in una schermata

Il problema

Le date non sbagliano tutte insieme

In una settimana qualunque, alcune date della tua struttura stanno correndo e altre sono ferme — e non sono quelle che ti aspetti. Le prime le stai vendendo troppo a buon mercato, le seconde le scoprirai quando non ci sarà più tempo per rimediare.

Nessuno ha il tempo di guardarle una per una tutti i giorni. Guardarle è esattamente il lavoro che si può dare a una macchina; decidere cosa farne resta un lavoro tuo, e serve poterlo controllare.

Cosa fa

Quattro cose, tutte sui tuoi dati

Non è una piattaforma che fa dieci mestieri. Fa il revenue management, e lo fa sul gestionale che usi già — WuBook e Zak, Slope, Passepartout.

Legge il gestionale che hai già

Prenotazioni, disponibilità, tariffe pubblicate. Si collega e lavora sui tuoi dati: non c'è niente da caricare a mano e niente da tenere allineato.

Propone il prezzo per data e per tipologia

Fino a 400 giorni avanti, con accanto i motivi che l'hanno determinato — quante camere restano, come sta andando il ritmo, cosa è cambiato nelle ultime ore.

Muove anche le altre leve

Soggiorno minimo, chiusure e limiti di vendita alle OTA per proteggere il diretto. Il prezzo da solo non basta a riempire una notte orfana.

Applica da solo, se glielo chiedi

L'automatico si accende per fasce di anticipo e si spegne quando vuoi. Con l'automatico acceso i tuoi limiti restano identici: cambia solo chi preme il pulsante.

Come decide

Il numero finale è l'ultimo di quattro

Il motore tiene separati il prezzo da cui parte, quello su cui misura la domanda e quello che sarebbe ottimale — e poi decide quanta parte di quella distanza percorrere davvero. È il motivo per cui il percorso si può leggere invece di doverci credere.

  1. parte dail prezzo pubblicato adesso
  2. misura suun'ancora di cui conosce la risposta
  3. punta ail massimo teorico del ricavo
  4. si muove diuna frazione, con un tetto del 10%
Schermata dei prezzi suggeriti: per ogni data e tipologia il prezzo attuale, quello proposto, la differenza e le etichette con i motivi della decisione
Ogni riga porta i motivi che l'hanno determinata. Non sono un riassunto scritto dopo: sono i fatti su cui la decisione è stata presa.

Il ritmo

Non tutte le date meritano la stessa attenzione

Ricontrollare fra sei mesi ogni quarto d'ora non serve a niente: costa e non aggiunge informazione. Le date lontane si guardano piano, quelle vicine di continuo. Sulle due fasce vicine il motore lavora solo fra le 8 e le 20, perché un cambio di prezzo alle tre di notte non lo vede nessuno.

0-7 giorni

ogni 15 minuti

Qui le cose cambiano in poche ore: una data può passare da mezza vuota a piena in una serata.

8-30 giorni

ogni 45 minuti

La finestra in cui si decide la maggior parte del riempimento, e in cui un errore si può ancora correggere.

31-120 giorni

ogni 6 ore

Si guarda il ritmo, non il singolo movimento. Reagire qui a due prenotazioni è rumore.

oltre 120 giorni

una volta al giorno

Si tiene il posizionamento e si aspetta. Nessuna informazione utile arriva più in fretta di così.

I freni

L'automatico non toglie i limiti. Toglie il clic.

Il minimo e il massimo che imposti tu, la scala fra le tipologie, l'attesa prima di invertire direzione e il tetto sul singolo salto valgono sempre — anche quando il motore applica da solo.

E ogni notte un secondo programma rifà da capo le decisioni prese e verifica che nessuna di queste regole sia stata violata. Se ne trova una nuova, apre una segnalazione: non aspettiamo che sia un cliente a dircelo.

Prezzi

Il listino è qui, non dietro una demo

Un canone annuale per struttura, senza percentuali sul fatturato e senza scaglioni che compaiono in trattativa. Se il numero non ti torna, lo sai adesso e non dopo mezz'ora di videochiamata.

2.000 € all'anno

strutture fino a 39 camere

3.000 € all'anno

da 40 a 60 camere

4.000 € all'anno

da 61 camere in su

100 € a unità

piccole strutture sotto le 8 unità

Copertina della guida «Revenue Management per strutture indipendenti»

Guida gratuita

Prima il metodo, poi lo strumento

Il revenue management si può fare a mano, e vale la pena sapere come si fa anche se poi lo automatizzi: quali dati guardare, quando guardarli e quale decisione prendere, giorno per giorno.

È la stessa logica che usa RatePilot, scritta perché la possa applicare una persona. Ti arriva in PDF.

Ricevi la guida

Vediamolo sulle tue date

Mezz'ora, sulla tua struttura: cosa suggerirebbe RatePilot sulle prossime settimane e perché. Senza impegno, e senza un preventivo da scoprire alla fine.